Cure naturali per l’alopecia

In tanti sentiamo spesso parlare di alopecia, ma non tutti hanno la sfortuna (è il caso di dirlo) di conoscerla. Con il termine ALOPECIA si intende semplicemente la RIDUZIONE DELLA QUANTITA’ DI CAPELLI, o addirittura la loro completa caduta. È un problema che riguarda prevalentemente l’uomo, soprattutto durante lo sviluppo sessuale, mentre per le donne l’alopecia è un disturbo che il più delle volte si manifesta a seguito della menopausa. Sono tanti i metodi utilizzati per contrastarla, proviamo a studiarne qualcuno.

Partiamo anzitutto dall’alimentazione. Infatti anche quello che mangiamo può influire molto sul manifestarsi dell’alopecia. In primo luogo, evitiamo completamente (o quantomeno limitiamo) liquori, caffè, insaccati e zuccheri. La dieta deve essere a base di carne (manzo o pollo), con consumi massici di verdure e frutta fresca.

Una risposta alternativa per curare l’alopecia, poi, può essere la FITOTERAPIA, in altre parole la cura attraverso le piante. Il decotto di radici di ortica, ad esempio, è la soluzione più adottata in quest’ambito, grazie alla sua ricchezza di vitamine e oligoelementi, utili al rafforzamento del bulbo pilifero. Lo stesso Tè verde, sia come fiala sia come bevanda, riscontra ottimi risultati contro l’alopecia.

Il fiore di Cherry Plum, invece, trova la sua utilità contro l’alopecia in un modo completamente differente: anziché agire chimicamente sul capello, si limita a rilassare il soggetto. La calma è l’assenza di stress possono essere considerati rimedi indiretti contro la repentina caduta di capelli.

La lavanda, il rosmarino e il timo sono alla base di olii essenziali che permettono un ulteriore risultato indiretto contro l’alopecia. Questi olii stimolano la microcircolazione, garantendo una pelle pulita dove il bulbo può crescere più facilmente.

Se c’è poi un campo in cui l’omeopatia ha avuto riscontri positivi, a dispetto del consolidato scetticismo che questa pratica riscontra soprattutto nella medicina ufficiale, è proprio quello della lotta e cura all’Alopecia. Esistono differenti cure omeopatiche, che variano a seconda del motivo scatenante: l’Ignatia amara 30 CH (cinque granuli per tre volte a settimana) è l’ideale per la caduta dei capelli dovuta a un forte shock, come un lutto improvviso; la Kali phosphoricum 9 CH (cinque granuli, una volta al giorno) cura prevalentemente l’alopecia causata da periodi particolarmente pesanti di studio o lavoro; l’Anacardium orientale 15 CH (cinque granuli, tre volte a settimana) è specifica per i giovani studenti che, oltre all’alopecia, manifestano sbalzi di umore o disturbi alla memoria; la Sepia 30 CH (cinque granuli al giorno) è utile per le perdite di capelli generate da conflitti familiari.

 

Infine, per chi volesse affidarsi alla medicina tradizionale cinese, esistono anche diverse tipologie di agopuntura specifiche per la caduta improvvisa di capelli. Rispetto all’omeopatia, i punti del corpo su cui intervenire variano a seconda della tipologia di alopecia che si è manifestata: in caso di caduta di capelli e forte prurito, si agisce con gli aghi sul tendine d’Achille e sulla piega del polso; in caso di dolore al cuoio capelluto, sul dorso del piede.

 

Con le indicazioni di questa guida non si garantiscono miracoli, ma i risultati ottenuti possono sicuramente limitare i danni e farci stare meglio.