Cosa sono e a cosa servono i grafici Forex

Con il termine ‘Forex’ si definisce quell’insieme di transazioni che hanno come oggetto di scambio le valute emesse dalle centinaia di autorità emittenti del globo.

Effettuare transazioni Forex consente agli investitori di ottenere profitti ragguardevoli, a patto di conoscere i migliori momenti per comprare o per vendere una valuta.

Come ottenere profitti con il Forex
Concretamente, il Forex prevede di effettuare scambi tra differenti beni (generalmente valute o alcune materie prime selezionate) ‘giocando’ sulla valutazione che queste hanno in quel preciso istante.
Di conseguenza, una persona che sappia orientarsi nel mondo delle valute e delle transazioni, può prevedere con un ragionevole dubbio l’andamento di un bene e ottenere un profitto comprandolo in un momento e rivendendolo quando la sua valutazione è aumentata.
Il Forex prevede un orizzonte di investimento medio-breve; alcuni operatori possono però speculare investendo per acquistare e rivendere un bene nel giro di pochi minuti, giocando su una fluttuazione minima e guadagnando pochi euro per operazione. Nel corso della giornata, le centinaia di operazioni effettuate possono portare a un guadagno consistente.
Il Forex, tuttavia, non è un tipo di investimento totalmente aleatorio e casuale.
Pur essendoci una certa componente di fortuna, come in qualsiasi tipologia di investimento del resto, il Forex si basa sullo studio dell’andamento del prezzo di una merce o della valutazione di una divisa.
Sull’andamento dei prezzi e delle valutazioni influisce una grande quantità di fattori: geo-politici, sociali, economici, congiunturali, speculativi.
Gli operatori possono orientarsi in questa miriade di fattori servendosi di alcuni grafici Forex che riassumono l’andamento della quotazione di un determinato bene o valuta nel corso di un certo periodo.
In questo modo è possibile letteralmente ‘leggere’ la tendenza di questo bene e prevedere, con un certo ragionevole dubbio, se la quotazione aumenterà o diminuirà nel corso delle ore/giorni seguenti alla lettura.

Come leggere un grafico Forex
I grafici Forex si basano su un comune piano cartesiano: sull’asse delle ascisse si rappresenta generalmente il valore di un bene, su quello delle ordinate l’arco temporale di interesse. Ovviamente questi due dati possono apparire invertiti.
Per quel che riguarda l’arco temporale, questo può rappresentare ore-minuti (intradaily), giorni (daily), settimane o addirittura mesi.
In questo modo, leggendo il grafico, si possono controllare gli andamenti di prezzo riguardanti un determinato bene e in qualche modo prevedere come si comporterà tale bene nelle ore successive.
Sapendo leggere il grafico, si può investire acquistando un bene prevedendo che il suo valore aumenti, per rivenderlo una volta che questo si sia stabilizzato.
Un esempio concreto: supponendo che si acquistino 1000 sterline britanniche, valutate al momento dell’acquisto 1,25 euro (pagandole quindi 1250 euro) e si decida di rivenderle dopo poche ore quando queste sono valutate 1,27 euro, per le stesse 1000 sterline si riceveranno 1270 euro, con un profitto di 20 euro.
Analizzando le serie storiche presentate dai grafici Forex è possibile valutare l’andamento della valuta e prevedere che, nel breve periodo, il suo valore aumenti.
La ‘trendline’ è un’ottima maniera per valutare l’andamento del valore di un bene, in quanto permette di apprezzare visivamente le sue valutazioni nel corso del tempo.