Cosa è una vendita fallimentare

Con il termine vendita fallimentare, il sistema giuridico identifica quel processo attuato allo scopo di recuperare liquidità per soddisfare i creditori del soggetto che versa in situazione fallimentare.
Questo processo è l’ultima tappa di un iter legislativo avente come figura principale il giudice liquidatore, che una volta accertata la situazione debitoria del soggetto, procederà con messa all’asta giudiziaria dei beni che serviranno a liquidare tutti i soggetti creditori.
Naturalmente prima di stabilire una vendita fallimentare, gli organi della Magistratura compiono una serie di accertamenti mirati a verificare la veridicità della dichiarazione fallimentare, solamente nel caso in cui il soggetto esaminato risulti essere impossibilitato dallo stato economico a continuare la propria attività, il Giudice dispone lo stato di liquidazione tramite vendita fallimentare.
Solitamente la vendita, conosciuta anche come asta giudiziaria viene comunicata pubblicamente circa 45 giorni prima della sua messa in atto, tramite i siti internet autorizzati e tramite i quotidiani che riportano la notizia.
La vendita fallimentare viene suddivisa in due diverse categorie che ne caratterizzano la modalità:
la vendita senza incanto, che avviene nel caso in cui il Giudice abbia stabilito il prezzo base della vendita, in questo caso il soggetto interessato all’acquisto dovrà fornire alle autorità competenti entro un termine prestabilito una busta sigillata contenente l’offerta e la modalità di pagamento, il Giudice successivamente esaminerà tutte le offerte ricevute per accettarne la più conveniente in termini di liquidazione.
Con la vendita con incanto, il Giudice stabilisce un prezzo dal quale partire per la vendita dei beni, a questo punto si darà il via alla cosiddetta asta al rialzo, i partecipanti alla vendita potranno esporre la loro offerta direttamente davanti al Giudice.
Il tempo massimo per poter ribattere ad un offerta è di tre minuti, qualora in questo arco di tempo non si ricevesse una controfferta, il soggetto diventerebbe ufficiosamente titolare del bene, infatti solo dopo 10 giorni dall’asta giudiziaria nel caso in cui nessun altro abbia avanzato un’offerta superiore almeno di un sesto dell’ultima fatta in sede di asta, il soggetto potrà considerarsi proprietario a tutti gli effetti.