Come educare correttamente un cucciolo di cane

L’arrivo di un cucciolo di cane in famiglia è un evento che porterà moltissime sorprese e soddisfazioni. Tuttavia un cucciolo non è un giocattolo, e per questo motivo ha bisogno di essere educato con dolcezza e fermezza, in modo che impari fin dai primi giorni le regole per la convivenza uomo-animale. Seguendo la blogger amante degli animali Silvia Poltri, ho deciso di scrivere due parole su quello che, per esperienza personale, penso siano alcune regole di buon senso da adottare quando si vuole educare un cucciolo di cane.

Uno dei primi punti dell’educazione del cane è il momento della pappa. Dategli da mangiare ad orari regolari e non anticipate nemmeno se il cane è insistente e sembra voler mangiare in altri momenti. Fategli capire che il cibo dipende da voi, e che non riceverà altro rispetto a quello che è stato messo nella ciotola. Scegliete un cibo equilibrato ed adatto all’età del cane (magari con l’aiuto di un veterinario o di un addetto del negozio per animali se non avete esperienza), e non somministrategli altro, anche se sembra non gradire. Evitate in ogni modo di dargli avanzi o bocconcini che provengono dal vostro pasto; una piccola trasgressione non tarderà a diventare un’abitudine per il cane!

Il cibo può diventare però anche un premio. Date al cane un boccone (del suo cibo) non appena compie un’azione positiva, ma solo se la fa spontaneamente. La assocerà alla ricompensa e per questo motivo tenderà a a ripeterla in futuro.

E’ bene abituare il cane fin da cucciolo all’uso del guinzaglio e del collare. Durante i primi giorni è meglio non portarlo a fare a passeggiate (lasciate che si ambienti un po’), ma cominciate con l’abituarlo al collare. Sceglietene uno con la fibbia (evitate quelli a strozzo) ed allacciatelo piuttosto largo, in modo che il cane non lo viva come una costrizione ma come un elemento quasi naturale.
Quando si sarà abituato agganciate anche il guinzaglio e fategli fare piccole passeggiate per casa, fino ad allungare il percorso sempre di più. Siate progressivi nell’aumentare il percorso, e non costringete il cane a lunghe passeggiate nei primi giorni!

Inevitabilmente il cucciolo sporcherà in casa, soprattutto nei primi giorni. Abituatelo a fare i propri bisogni su un tappetino assorbente che posizionerete in un luogo visibile. Avvicinatelo man mano alla porta di ingresso, in modo che il cane si rechi lì quando necessita di uscire. Piano piano il tappetino non si renderà più necessario.

Le punizioni sono un aspetto dell’educazione del cane da tenere in alta considerazione. Quando il cane compie un’azione che non dovrebbe fare, non sgridatelo, ma semplicemente ignoratelo, come se non avesse fatto nulla. Nella maggior parte dei casi abbandonerà presto quest’abitudine errata. Quindi non urlate, non picchiatelo e non mostratevi arrabbiate.
Se però il comportamento assunto dal cane è particolarmente grave o pericoloso (per lui o per le persone), pronunciate solo un “no!” in maniera molto secca, e non fate altro: il cane assocerà al suono della parola i comportamenti che non deve tenere.

Il cane, per sua natura, abbaia. E’ un’azione istintuale, che non dovrete quindi insegnarli. Ciò che però deve imparare è non abbaiare per ogni piccolo rumore, o solo perchè è felice o lo state portando fuori. In questi casi fermatevi (se ad esempio stavate preparando il guinzaglio per una passeggiata), fino a che il cane non avrà smesso di abbaiare. Se abbia con molta frequenza, accompagnate un fermo “no” a questa abitudine, che riprenderà da solo nei momenti di effettivo bisogno, ad esempio quando un estraneo si presenta in casa o nei momenti che percepisce essere di effettivo pericolo.